mercoledì 12 novembre 2014

ALLA RICERCA DELLA TERZA VITTORIA
TURNO INFRASETTIMANALE PER IL DELTA PORTO TOLLE ROVIGO


Turno infrasettimanale per il Delta Porto Tolle Rovigo, mantenere il trend positivo degli ultimi due match conquistando sei punti segnando ben 11 gol non sarà certo agevole,  il Ribelle di Castiglione di Ravenna  in questo momento potrebbe essere un cliente molto ostico, non solo perché arriverà al Gabrielli mercoledì pomeriggio dopo una sconfitta probabilmente immeritata.
 La squadra è una neopromossa, come tutte le matricole hanno bisogno di rodaggio, e dopo il cambio del tecnico con l’esonero di Enrico Zaccaroni a fine settembre, ora sulla panchina c’è un certo Nicola Campedelli, ex condottiero del Cesena in serie B.
 Il Ribelle, e il nome è una garanzia, arriverà arrabbiato in terra polesana, un punto nelle ultime quattro partite (anche se ha l’attenuante di aver incontrato le squadre più tecniche del girone), non proprio un bel periodo. Due sconfitte interne con l’Atletico San Paolo Padova e il Piacenza, una esterna a Borgo San Lazzaro con la Fortis Juventus e il pareggio con il Romagna Centro, lo stessa che al Gabrielli si è beccata ben 8 gol dal Delta.
La squadra di Alessandro Rossi nelle ultime due partite ha incamerato sei punti, evidentemente il cambio di guida tecnica era indispensabile per innescare quei meccanismi che nel calcio non fanno parte di regole scritte, ma spesso sono un incentivo a fare meglio. Gli uomini c’erano anche due settimane fa, serviva una scossa all’ambiente oltre che qualche aggiustamento tattico.
 Ci sarà qualche cambiamento rispetto a domenica scorsa - commenta mister Alessandro Rossi - tutto è legato ad un paio di acciacchi che valuteremo mercoledì mattina con lo staff medico e con i giocatori stessi, in campo voglio atleti che diano il 100 per cento. Alcune scelte saranno anche in funzione del match di domenica, tre partite in una settimana vanno gestite bene”. Condizione fisica ottimale dunque per il Delta Porto Tolle Rovigo ed è in recupero anche capitan Enrico Gherardi come conferma proprio il tecnico “Sabato prossimo disputerà la partita con la Juniores, sta sostenendo tutte le sedute di allenamento con profitto come gli altri, secondo me tra due settimane sarà pienamente recuperato e a disposizione”. A quel punto per miste Rossi ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Ma bisogna guardare a mercoledì senza distrazioni e il tecnico ha le idee chiare “Statistiche alla mano, e dopo dieci partite sono abbastanza veritiere, il Ribelle su cinque trasferte a incassato solo tre gol, l’indicazione non è da sottovalutare. E’ una squadra che si copre molto e che sfrutta le ripartenza. Noi dobbiamo essere intelligenti senza buttarci allo sbaraglio e rallentare e ragionare al momento del bisogno. Domenica scorsa a Fidenza ci siamo riusciti molto bene”.

Fonte Rovigo Oggi

domenica 9 novembre 2014

CALCIO ECCELLENZA

ADRIESE PARI SOFFERTO
LOREO RITORNO ALLA VITTORIA

Adria (Ro) – Tensione da alta classifica e per poco il capogiro che becca l'Adriese non diventa un disastro per la classifica. Con carattere e coraggio i granata riescono a superare le varie sofferenze toccate nello scontro per il primo posto con il Cerea e chiudono l'incontro con un pareggio giusto per quanto prodotto in campo e che può essere accettato di buon grado per come s'era messo.
Gli ospiti caricano subito un'Adriese che inizia timida, passano cinque minuti eAmbrosi dalla sinistra lascia partire un cross che viene spedito nella propria porta da Alberto Ballarin. Un colpo basso che i granata avvertono parecchio, il “piccolo toro” non si ferma e va vicino al raddoppio due volte con Pedrozo. Andrea Fiore calcia per la prima volta al 23' dalle parti di un attento Fornasa, al 28' invece De Freitas vede il taglio di Ambrosi, il palo salva Milan.
Due infortuni muscolari costringono mister Maschi a rivedere l'assetto tattico, Fiorin e Gregnanin pretendono di più e subito dopo la pausa c'è un'altra Adriese in campo. A conclusione di un'azione collettiva e coinvolgente al 2' Marangon serve a Zanellato un cross che la giovane punta non sbaglia, terzo gol di fila per “Puccia”, nuovamente decisivo. Il fenomeno di Porto Tolle trascina la squadra con altre giocate da applausi, Pittaro al 9' manca la porta da buona posizione mentre Nicolò Bellemo al 15' va di tacco ma viene rimpallato in calcio d'angolo. Rientra in campo Oscar Cavallari e al 26' un suo bolide da punizione viene deviato dalla barriera e per poco non beffa il portiere, riparte il gioco e Colman Castro rimedia la seconda ammonizione per fallo – che forse nemmeno c'è – su Pedrozo. Ridotta in dieci l'Adriese serra i ranghi e bada a tenere il pareggio, il Cerea preme poco e al triplice fischio tutti negli spogliatoi sul risultato di 1 – 1.
Abbiamo recuperato una partita molto difficile – commenta Luciano Scantamburlo, presidente dell'Adriese - all'inizio oltre all'episodio sfortunato che ha causato lo svantaggio eravamo tesi e opachi. Nel secondo tempo abbiamo fatto la partita noi fino all'espulsione di Colman Castro, poteva arrivare anche il secondo gol ma accontentiamoci di questo risultato. Ho visto un notevole miglioramento di Giacomo Marangon, è stato molto più incisivo rispetto alle ultime uscite”.
Il Loreo supera di slancio la brutta prestazione fornita nel derby della scorsa settimana e torna a segnare e soprattutto a vincere in casa del Dolo. I biancazzurri battono i veneziani 2 – 1, mettono la firma su questi tre punti pesantissimi e sofferti Davide Ghezzo e Fabio Cazzadore.
La ragione delle sofferenze è spiegata dal tecnico Dorino Anali: “La partita gliela abbiamo fatta riapire andando in bambola negli ultimi dieci minuti, abbiamo aspettato fino all'ultima mischia per poter esultare. Comunque una buona prova di squadra che ha voglia di lottare tra pregi e difetti. I miei attaccanti avevano bisogno di sbloccarsi, nel primo tempo hanno avuto tante occasioni e hanno meritatamente finalizzato ciò che la squadra ha prodotto”. Nel prossimo turno il Loreo contro il Campodarsego gioca in anticipo: la partita si disputerà sabato pomeriggio alle 14:30 per permettere ai padovani di avere un giorno in più per preparare la semifinale di Coppa Italia contro il Treviso.
Il tabellino
ADRIESE – CEREA 1 - 1
MARCATORI autorete di Ballarin (A) al 5' p.t.; Zanellato (A) al 2' s.t.
ADRIESE (4-3-3) Milan 6; Forin 6, Ballarin 6, Colman Castro 6, S. Bellemo 6,5; Migliorini 6, Pittaro 6 (dal 23' s.t. Cavallari 6), Fiore 6 (dal 42' s.t. Hermas s.v.); Zanellato 6,5, N. Bellemo 6 (dal 30' s.t. Tiozzo 6), Marangon 6,5. (Di Corato, Tiozzo, Padovan, Castellan, Fyda). All. Gregnanin
CEREA (4-4-2) Fornasa 6; El Qorichy 6,5, Aliberti 6,5, Da Silveira 6, Boscaro 6 (dal 42' p.t. Bissoli 6); Borretti 6 (dal 36' s.t. Moretto s.v.), Barnaba 6, Garzon 6, Ambrosi 6,5 (dal 32' p.t. El Gallaf 6); Pedroso 6,5, De Freitas 6. (Fazion, Chiavegato, Pavan, Marola). All. Maschi
ARBITRO Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Me)
NOTE Spettatori 500 circa. Espulsi Colman Castro al 27' s.t.; ammoniti El Gallaf, Barnaba, Colman Castro, El Qorichy, Forin, Bissoli, De Freitas. Angoli 4 – 4
Campionato di Eccellenza Veneto girone A
Risultati
decima giornata di andata
domenica 9/11/2014 h. 14:30
Adriese – Cerea 1 – 1
C.Sarcedo – Vigasio 3 – 1
Campodarsego – Piovese 2 – 1
Dolo – Loreo 1 – 2
Marosticense – Oppeano 1 – 0
Montecchio – Pozzonovo 0 – 1
Sambonifacese – Bardolino 0 – 2
Santa Lucia – Ambrosiana 1 – 2
Classifica
Cerea 23, Adriese 22, Campodarsego 22, Pozzonovo 16, Sarcedo 16, Bardolino 15, Ambrosiana 15, Vigasio 15, Oppeano 14, Piovese 13,  Loreo 13, Team Santa Lucia Golosine 12, Marosticense 11, Dolo 10, Sambonifacese 5, Montecchio M. 4

FONTE ROVIGO OGGI



DELTA NUOVA VITTORIA

Continua a migliorare il Delta Porto Tolle Rovigo sotto la guida di Alessandro Rossi, di strada ce n'è ancora parecchia ma la direzione impostata dal tecnico sembra essere quella giusta. A Fidenza non arrivano otto gol come domenica scorsa ma comunque tre sono un bel bottino, l'aspetto più positivo è che i biancazzurri tornano dalla trasferta senza incassare reti anche se di pericoli ne ha passati almeno un paio, su cui è stato straordinario il portiere Vimercati.
Ci pensa Emanuele Politti in apertura a dare la prima significativa piega all'incontro, su calcio d'angolo il colpo di testa del capitano al 3' è imparabile per De Angelis. I locali prendono in mano il gioco e dominano sulle fasce alla ricerca del pareggio, Gianluca Laurenti al 23' sfiora la traversa e la mazzata che potrebbe spegnere ogni velleità locale, in contropiede Giuseppe Cozzolino si infrange due volte contro il portiere. 
Per la rete della sicurezza non serve attendere molto, come nel primo tempo il Delta la trova dopo pochi minuti dal calcio d'inizio grazie a Lauria che è abile a infilarsi nella retroguardia fidentina e a battere De Angelis con un tiro da distanza ravvicinata. Gli uomini di Montanini si riversano di nuovo in attacco e hanno due grandi belle occasioni per accorciare il punteggio prima con Delporto e poi con Formuso Loris, ma i tentativi dei due attaccanti vengono vanificati da due miracoli del portiere Vimercati. In pieno recupero Cozzolino porta a 13 i suoi gol stagionali e mette il timbro sul 3 – 0.
Negli spogliatoi dopo la partita l'allenatore del Delta Alessandro Rossi elogia gli avversari: "Nel primo tempo ci hanno messo in grande difficoltà faccio i complimenti al loro allenatore ed ai loro giocatori, non è stata una passeggiata come vorrebbe far sembrare il risultato finale".
Il tabellino
FIDENZA – DELTA PORTO TOLLE ROVIGO 0 – 3
FIDENZA: De Angelis, Diedhiou ('78 Palmieri), Martinez (62 Mainardi), Davini, Bersanelli, Reggiani, Bastoni (51' Gilioli), Bandaogo, Delporto, Grillo, Formuso L. (Di Martino, Tatani, Formuso R., Biondi, Chiarello). All. Francesco Montanini
DELTA PORTO TOLLE: Vimercati, Bonaventura, Tedesco, Bargiggia ('61 Cinti), Politti, Cammaroto, Laurenti ('79 Baldrocco), Capellupo, Cozzolino, Lauria ('85 Conti), Pradolin. (Bianco, Procida, Pandiani, Guiducci, Guccione, Acka). All. Alessandro Rossi
Arbitro: Davide Meocci (Siena)
Marcatori: 4' Politti, 53' Lauria, 93' Cozzolino
Ammoniti: Reggiani, Grillo, Palmieri (F), Baldrocco (DPT)

FONTE ROVIGO OGGI
tal-lenti BellunoLogo Casa2 - 0ClodienseLogo Ospite
1′Inizia la partita, giornata uggiosa al Polisportivo. Mister Vecchiato mescola le carte e ripropone al centro della difesa Sommacal con Merli Sala. In attacco il trio Posocco, Corbanese D’Incà, con Duravia spostato sulla linea dei mediani.
2′Subito grande occasione per i gialloblù con Corbanese, ma il sinistro della punta è deviato in calcio d’angolo
5′Corbanese serve sulla destra D’Incà ma il fantasista gialloblù controlla male e l’azione sfuma
10′GOOOOOOOOOOOOL. L’Ital-lenti Belluno passa in vantaggio con Masoch che ruba palla in area e di destro in diagonale super il portiere ospite
16′Ital-lenti Belluno vicina al raddoppio con Posocco, ma la punta gialloblù da pochi passi mette a lato
38′Prima occasione per la Clodiense con Mazzetto che prova a superare Solagna con un tiro dal limite ma il portiere gialloblù para a terra
41′Azione manovrata dell’Ital-lenti Belluno, la palla arriva a Duravia che dal limite carica il destro ma sua conclusione esce di pochissimo
42′Ancora Duravia dal limite, questa volta è Okroglic a deviare il pallone
45′Fine del Primo Tempo, Ital-lenti Belluno in vantaggio per 1-0
45′Inizia la ripresa
47′Pericolo per l’Ital-lenti Belluno. Mazzetto davanti a Solagna calcia sopra il portiere gialloblù che si rifugia in angolo
52′Punizione dal limite della Clodiense. La conclusione dell’attaccante granata è potente ma centrale e Solagna para a terra
55′L’Ital-lenti Belluno sostituisce Posocco con Sadio
59′La Clodiense sostituisce Casagrande con Boscolo Davide
61′Preciso cross dalla sinistra di Mosca, Corbanese appostato sul primo palo gira il pallone di testa ma la sua incornata finisce a lato
71′Pelizzer prova a impensierire Solagna con un destro da fuori area ma la conclusione della punta granata finisce alta sopra la traversa
78′Clodiense ancora pericolosa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Incornata di Mastioanni in area ma palla troppo centrale per impensierire Solagna
82′GOOOOOOOOOOOOOLL. Miniati crossa nel mezzo, il portiere respinge fuori area dove però è appostato Mosca che fa partire un sinistro imparabile per il portiere ospite
83′Ital-lenti Belluno vicina al tris con Sadio che lanciato in contropiede si fa però parare il tiro sul primo palo
90′3 minuti
93′E’ Finita, l’Ital-lenti Belluno supera per 2-0 la Clodiense

sabato 8 novembre 2014

BELLUNO-CLODIENSE, Vecchiato stoppa la crisi: “Loro sopra le attese, noi vogliamo tornare a vincere"


 
BELLUNOvsCLODIENSE




Ultimo allenamento della settimana per l’Ital-lenti Belluno che domenica affronterà la Clodiense, quinta in classifica.Mister Vecchiato ha potuto lavorare serenamente in settimana, con tutta la rosa a disposizione ad eccezione di Andrea Radrezza. Il terreno di gioco del Polisportivo, colpito in questi giorni dalle abbondanti precipitazioni, ha tenuto bene e se come sembra, sabato e domenica la pioggia dovesse concedere una tregua, la partita si potrà giocare regolarmente.Roberto Vecchiato:“Domenica sarà sicuramente una partita molto difficile, anche perché i nostri avversari non hanno niente da perdere,” dichiara il mister gialloblù. “La Clodiense sta facendo davvero un ottimo campionato, anche se credo che il loro obiettivo a inizio anno fosse quello di salvarsi tranquillamente.Rispetto al Giorgione e al Dro non si chiuderanno in difesa ma proveranno ad attaccarci e a metterci in difficoltà. I miei ragazzi sono comunque pronti a qualsiasi situazione e proveremo con determinazione a portare a casa i tre punti. Nonostante siano ormai tre turni che non otteniamo la vittoria, sono tranquillo perché ho sempre visto la mia squadra giocare bene, a eccezione dei primi minuti contro il Dro.Superare la Clodiense non sarà facile ma abbiamo l’obbligo di provarci, per la società, che non ci ha mai fatto mancare il suo appoggio e per i nostri tifosi, che ci seguono sempre con passione.”

FONTE SITO ITAL-LENTI BELLUNO CALCIO

















NESSUN RITORNO AL PASSATO!!!!!
Finisce dopo un giorno l'illusione di un ritorno
dell'UNION CS.



Come era logico aspettarsi è arrivato il comunicato ufficiale da parte della Clodiense che smentisce totalmente quanto apparso sul web e sui giornali .

Di seguito riportiamo il comunicato apparso sul sito della Clodiense da parte del presidente Ivano Boscolo Bielo :

"Relativamente alle notizie apparse nei quotidiani oggi relativamente alla possibile sostituzione del logo, maglie e nome della squadra comunico che tali dichiarazioni sono prive di qualsiasi fondamento.
C'è sol
o in atto una possibile modifica del logo, nulla di più.
Qualora risulti che le dichiarazioni di cui sopra siano state rilasciate da componenti della società sarà mia cura prendere i provvedimenti sanzionatori del caso.
Continuo ad invitare la gente allo stadio per sostenere i ragazzi della nostra squadra che come recita il comunicato scritto di loro pugno all'inizio della stagione "NON MOLLANO MAI"."

La cosa ci lascia molto perplessi, il sito web ChioggiaTv e il giorno successivo i giornali sono usciti in stampa senza verificare con la dirigenza della Clodiense la veridicità di quanto dichiarato da qualche giocatore??? qualcuno ha fatto retromarcia?? qualcuno ha detto qualcosa che doveva rimanere solo un'ipotesi??' il nuovo logo e la maglia chi le ha pubblicate da quale fonte le hanno ricevute se la Clodiense afferma che sono prive di fondamento?? 
Pensiamo che qualcuno si sia divertito a fare un pesce d'aprile fuori stagione dove alcuni siti web e alcuni giornali ci sono cascati in pieno.

Da quanto dichiarato sul sito della Clodiense dal presidente verranno presi provvedimenti nei confronti di chi ha rilasciato l'intervista, speriamo invece che il nobile fine di qualche giocatore non gli costi l'esclusione dalla squadra.

Ai ragazzi della Clodiense consiglio di spostare il cartello posto in curva sud all'esterno dello stadio,la vostra richiesta deve essere letta da chi allo stadio non entra.

Peccato perche' una burla ben riuscita aveva acceso in poche ore la voglia di ritornare allo stadio da parte di tanti tifosi.


ORONZO CANA'










La nuova maglia della Clodiense primo passo verso il ritorno all' UNION C. S.?

Era nell'aria da tempo che qualcosa doveva cambiare......
La sensazione forte e' che all'interno della Clodiense in primis i giocatori vogliano avvicinare quella frangia di tifo che manca ormai da quattro anni, stanchi di vedere ogni domenica uno stadio sempre più vuoto.
Le iniziative rivolte dai giocatori ai tifosi oltre con la lettera, anche con lo striscione apparso da diverse domeniche in curva sud è stato appoggiato dalla società, segno evidente che qualcosa sta cambiando.
La nuova divisa che sta girando via web e da oggi sui giornali,mostra la volontà dell'attuale dirigenza di fare un ulteriore passo verso chi non considera la Clodiense la squadra che rappresenta la città.
La scelta di sostituire l'attuale logo sulle maglie togliendo il nome Clodiense con lo scudetto che richiama al passato con la scritta UNION CS colma l'errore di voler chiudere qualsiasi collegamento con  la storia calcistica locale commesso dopo la sparizione dal panorama calcistico locale dell'Union Chioggia Sottomarina.
  

Sicuramente la nuova divisa da gioco molto più legata al passato, puo' avvicinare la Clodiense ai tifosi mettendo la parola fine alle polemiche infinite degli ultimi anni, la partita casalinga con la Triestina il prossimo 16 novembre sarà un test importante per capire la risposta del pubblico.
Per il cambio del nome da Clodiense a UNION C.S. bisognerà attendere il prossimo anno (visto che nella stagione attuale non è possibile) e interpretando i segnali che arrivano dalla società con queste iniziative, sarà il ritorno dei tifosi allo stadio a decretare il definitivo cambio di denominazione (al contrario non avrebbe senso il cambio).

Capitolo a parte gli Ultras dell' FBC UNION CS 1971 questo cambio del logo avvicina di molto le richieste fatte per ritornare allo stadio, ma forse non colma la più importante, il cambio del nome. Oggi dovrebbe circolare via web un loro comunicato su quanto sta accadendo alla Clodiense e vedremo la loro reazione.
Mio pensiero finale è che loro presenza in campo diventa determinate per trainare quei tifosi che ormai hanno abbandonato lo stadio,  domenica 16 novembre potrebbe diventare una data storica per risentire allo stadio il grido forza UNION CS.
Se veramente gli ULTRAS  rivogliono la loro squadra, l'unico modo di lottare per riconquistarla e quella di essere presenti  allo stadio sostenendo  l'Union Cs anche se oggi si chiama con un altro nome (Clodiense) e sicuramente a fine anno verranno ricompensati (solo un folle non cambierebbe il nome alla squadra supportata da un seguito di tifosi notevole).

Oronzo Canà