MERCATO, POLEMICHE E COPPA ITALIA
In attesa dei sedicesimi di coppa Italia che oggi allo stadio A.e D. Ballarin ore 14.30 vedranno nuovamente la Clodiense affrontare il Delta Rovigo in una partita sicuramente diversa rispetto a domenica,sia per il robusto turn over che effettueranno i rodigini, così come la Clodiense potrà schierare la squadra che d'ora in poi vedremo in campionato, con gli innesti dei nuovi arrivi e il rientro degli squalificati.
Ma a tenere banco in questi giorni sono le polemiche sollevate dopo le numerose partenze in casa granata in questa sessione di mercato, con la Clodiense impegnata a recuperare il gap con le altre squadre del girone rafforzando la squadra con colpi pesanti visti i ritorni di Barzan e Malago'( lo scorso anno giocavano entrambi in lega Pro con il Real Vicenza). Polemiche sollevate dall'attuale allenatore Rocchi il quale ha evidenziato come al suo arrivo lo spogliatoio fosse spaccato in più gruppi e che l'epurazione avvenuta sia nel nome della volontà di cercare una salvezza che per ora sembra miracolosa. Che lo spogliatoio fosse spaccato c'e' ne eravamo accorti non dai risultati ma da quello che avveniva in campo con scambi di colpe tra giocatori con toni accesi, e questo penso se ne siano accorti anche i dirigenti in tribuna (non poteva essere solo nervosismo per i scarsi risultati conquistati).
Però ci lascia un po' perplessi che un giocatore come Boscolo Davide Gioachina venga accusato di essere un "sabotatore" visto che il tecnico li ha definiti così i giocatori che hanno lasciato la squadra, da quello che abbiamo visto sul campo il ragazzo ha sempre dato tutto e messo grinta come i vari Mazzetto, Moretto, Boscolo Berto cioè i senatori di questa squadra forse quelli che più ci tengono alla salvezza. L'altra partenza sospetta è quella di Prelcec, visto che dall'arrivo di Rocchi il ragazzo è stato messo ai margini giocando poco (una partita da titolare l'ultima con il Delta e due da subentrante il restanti quattro non pervenuto), i due già si conoscevano, entrambi lo scorso campionato erano a Dolo e si sperava in una collocazione migliore in campo con l'avvento del nuovo tecnico visto lo spostamento continuo con Rossi.
No è tardata la risposta da parte di uno dei partenti Isotti il quale ha rimandato al mittente le accuse di sabotaggio definendole non vere sia da parte sue che dei compagni che hanno lasciato i granata.
Ora la Clodiense dopo i primi colpi di mercato (e questi giocatori non sono scommesse come quelle estive), deve dimostrare d' integrare con altri giocatori di categoria la rosa (manca un ancora un attaccante di peso), e dimostrare al di la' delle polemiche attuali più distruttive che costruttive, che ha avuto ragione di attuare questa epurazione, alla fine saranno i risultati a decretare chi aveva ragione e chi torto.
mercoledì 9 dicembre 2015
martedì 8 dicembre 2015
CALCIO MERCATO
Nuovi arrivi in casa granata
ARRIVI
Nuovi arrivi in casa granata
Nuovi arrivi tra i granata il primo è Matteo Malago' dal Venezia un ritorno alla Clodiense dopo la parentesi lega pro con il Real Vicenza, Malago' primo acquisto del Venezia in questa stagione non trovava molto spazio, centrocampista di spessore un ottimo acquisto. Il secondo acquisto dal Mestre è il difensore centrale Mohamed Aymen Abcha classe 91' che va a completare il reparto più bisognoso di ritocchi.
Rigato Alberto '97 (Dolo) attaccante
Barzan Nicolo '93 (svincolato) difensore
Scarpa Davide ' 93 (Villafranca V.) attaccante
Malago' Matteo ' 91 (Venezia) centrocampista
Abcha Mohamed '91'(Mestre) difensore
PARTENZE
Isotti Guglielmo attaccante
Manetti difensore
Caraccio attaccante
Venturini difensore
Marchesano difensore
Marchioron difensore
Botticini cenrocampista
domenica 6 dicembre 2015
CLODIENSE- DELTA ROVIGO 0-4
Con un poker il Delta liquida la pratica Clodiense
Reti: pt. 40′ Pradolin; 31′, 40′ e 48′ Pera
La cronaca
La cronaca è un monologo polesano, visto che la Clodiense fatica a passare la metà campo. Dopo i tentativi di Gattoni (14′) e Zane (32′), il Delta sblocca il risultato al 40′: triangolo Pradolin-Boilini-Padrolin e palla in gol.
Nella ripresa la Clodiense ha un paio di occasioni per pareggiare, prima con Scarpa al 3′ e poi con Bonaldo al 25′. Il Delta però al 31′, sugli sviluppi di un corner, coglie il raddoppio con Pera che accompagna in porta una carambola tra palo e portiere e poi chiude la pratica con lo scatenato ex attaccante del Rimini che sigla il tris al 40′ su assist di Baldrocco e completa il poker al 48′ saltando tutta la difesa lagunare.
Con un poker il Delta liquida la pratica Clodiense
Reti: pt. 40′ Pradolin; 31′, 40′ e 48′ Pera
Clodiense (3-4-2-1): Okroglic; Barzan, Mazzetto, Boscolo Nata; Panfilo, Prelcec, Chin, Boscolo Gioachina (22’st. Bonaldo); Calzavara (1’st. Rigoni), Scarpa; Simunac. A disposizione: D’Ambrosio, Rota, Marchioron, Talpo, Penzo Ricci, Penzo Riccardo, Valenti. Allenatore: Rocchi.
Rovigo (4-3-3): Cherchi; Busetto, Villagatti, Politti, Bertoldi (46’st. Visentin); Mazzolli (39’st. Digiovanni), Zane, Pradolin; Gattoni, Pera, Boilini (22’st. Baldrocco). A disposizione: Gomis, Degrassi, Mboup, Cinti, Crepaldi, Radikon. Allenatore: Antonelli.
Il finale era già scontato prima del fischio iniziale, una Clodiense in grossa difficoltà con una formazione in piena emergenza per l'assenza dei due difensori centrali Moretto e Boscolo Berto non poteva sperare altro che una sconfitta onorevole.Nella nebbia la Clodiense ha disputato un primo tempo dignitoso subendo il gol solo nel finale del primo tempo al 40', nella ripresa i granata hanno anche sfiorato il pareggio con Scarpa e successivamente con Bonaldo ma poi hanno subito il secondo gol e la partita si è praticamente chiusa. Alla lettura delle formazioni la sorpresa di Mazzetto schierato difensore centrale ha lasciato molte perplessita, in quanto il giocatore piu' pericoloso dei granata relegato in difesa era un regalo inaspettato per il Delta, non voler schierare un difensore centrale come Marchioron (in partenza nei prossimi giorni) non ha giovato visto il risultato finale. Buono l'esordio dei nuovi sopratutto Barzan ha fatto intuire che con il suo arrivo la difesa dovrebbe soffrire molto meno purtroppo oggi la situazione era disperata . Le prossime due partite la Clodiense affronterà il Villafranca Veronese e il Bellaria in casa prima della sosta natalizia, due scontri salvezza con l'obbligo di vittoria per non dire addio alla D già alla fine del girone di andata. La cronaca
La cronaca è un monologo polesano, visto che la Clodiense fatica a passare la metà campo. Dopo i tentativi di Gattoni (14′) e Zane (32′), il Delta sblocca il risultato al 40′: triangolo Pradolin-Boilini-Padrolin e palla in gol.
Nella ripresa la Clodiense ha un paio di occasioni per pareggiare, prima con Scarpa al 3′ e poi con Bonaldo al 25′. Il Delta però al 31′, sugli sviluppi di un corner, coglie il raddoppio con Pera che accompagna in porta una carambola tra palo e portiere e poi chiude la pratica con lo scatenato ex attaccante del Rimini che sigla il tris al 40′ su assist di Baldrocco e completa il poker al 48′ saltando tutta la difesa lagunare.
CLODIENSE- DELTA ROVIGO
Per la Clodiense sfida proibitiva anche a causa delle assenze
Oggi stadio A.D. Ballarin ore 14.30 arbitro Belfiore di Parma assistenti Ceolin di Treviso e Zanette di Conegliano, la Clodiense affronta il Delta Rovigo. La partita difficile per la classifica deficitaria dei granata è diventata ancora più complicata per le defezioni di molti giocatori, a causa della robusta rivoluzione del mercato avviata dalla Clodiense per invertire l'attuale situazione alla ricerca di una disperata salvezza.
I giocatori in uscita o tagliati sono stati parecchi, hanno lasciato la formazione Isotti, Caraccio, Manetti,Venturini,Marchesano e la squalifica contemporanea dei due centrali difensivi Moretto e Boscolo Berto, obbliga Rocchi a schierare una formazione che comprende i primi arrivi Barzan, Scarpa, e Rigato a completare la panchina con gli juniores.
Delta Rovigo che vuole riscattare la sconfitta di Parma per riprendere la marcia positiva che li aveva proiettati nella zona alta della classifica, anche per il Delta le defezioni saranno diverse viste le partenze di Garbini, Castellani,Acka e Baldrocco.
Probabile formazione:
CLODIENSE: Okroglic, Boscolo Nata, Boscolo Gioachina, Barzan, Marchioron, Mazzetto, Prelcec, Chin, Simunac, Calzavara, Scarpa. A disposizione: D’Ambrosio, Panfilo, Rigato, Rota, Penzo Riccardo, Penzo Ricci, Garbin, Valenti, Talpo
Classifica: Parma 40, Forlì 34, Altovicentino 33, San Marino 29, Imolese 27, Delta Rovigo 26, ArzignanoChiampo 25, Lentigione 25, Virtus Castelfranco 23, Sammaurese 22, Correggese 21, Legnago 21, Ravenna 20, Ribelle 19, Romagna Centro 16, Mezzolara 14, Villafranca VR 14, Fortis Juventus 10, Bellaria Igea Marina 8, Clodiense 4.
Per la Clodiense sfida proibitiva anche a causa delle assenze
Oggi stadio A.D. Ballarin ore 14.30 arbitro Belfiore di Parma assistenti Ceolin di Treviso e Zanette di Conegliano, la Clodiense affronta il Delta Rovigo. La partita difficile per la classifica deficitaria dei granata è diventata ancora più complicata per le defezioni di molti giocatori, a causa della robusta rivoluzione del mercato avviata dalla Clodiense per invertire l'attuale situazione alla ricerca di una disperata salvezza.
I giocatori in uscita o tagliati sono stati parecchi, hanno lasciato la formazione Isotti, Caraccio, Manetti,Venturini,Marchesano e la squalifica contemporanea dei due centrali difensivi Moretto e Boscolo Berto, obbliga Rocchi a schierare una formazione che comprende i primi arrivi Barzan, Scarpa, e Rigato a completare la panchina con gli juniores.
Delta Rovigo che vuole riscattare la sconfitta di Parma per riprendere la marcia positiva che li aveva proiettati nella zona alta della classifica, anche per il Delta le defezioni saranno diverse viste le partenze di Garbini, Castellani,Acka e Baldrocco.
Probabile formazione:
CLODIENSE: Okroglic, Boscolo Nata, Boscolo Gioachina, Barzan, Marchioron, Mazzetto, Prelcec, Chin, Simunac, Calzavara, Scarpa. A disposizione: D’Ambrosio, Panfilo, Rigato, Rota, Penzo Riccardo, Penzo Ricci, Garbin, Valenti, Talpo
Prossima Giornata 17 Turno Campionato nazionale Serie D
Domenica 6 Dicembre h.14.30
Domenica 6 Dicembre h.14.30
Altovicentino - Sammaurese
Clodiense - Delta Rovigo
Correggese - ArzignanoChiampo
Forlì - San Marino
Fortis Juventus - Villafranca VR
Lentigione - Legnago
Mezzolara - Bellaria Igea Marina
Parma - Ravenna
Ribelle - Imolese
Romagna Centro - Virtus Castelfranco
Clodiense - Delta Rovigo
Correggese - ArzignanoChiampo
Forlì - San Marino
Fortis Juventus - Villafranca VR
Lentigione - Legnago
Mezzolara - Bellaria Igea Marina
Parma - Ravenna
Ribelle - Imolese
Romagna Centro - Virtus Castelfranco
venerdì 4 dicembre 2015
CALCIO MERCATO
Altri due arrivi
Altri due arrivi in casa Clodiense, Nicolo' Barzan e Scarpa Davide. Per Nicolo' Barzan si tratta di un gradito ritorno dopo l'esperienza in Lega Pro con il Real Vicenza, Davide Scarpa proviene dal Villafranca Veronese 14 presenze 1 goal.
Altri due arrivi
ARRIVI
Rigato Alberto '97 (Dolo) attaccante
Barzan Nicolo '93 difensore
Scarpa Davide ' 93 (Villafranca V.) attaccante
PARTENZE
Isotti Guglielmo attaccante, Manetti difensore
TRATTATIVE
mercoledì 2 dicembre 2015
UN FENOMENO CHIAMATO
F. B. C. UNION CLODIASOTTOMARINA 1971
Premessa
Il nostro articolo poteva anche intitolarsi come le vecchie inserzioni di un tempo sui giornali:
......AAA tifosi calorosi, pittoreschi e molto rumorosi cercano presidente che possa far risorgere la propria Squadra in qualunque categoria per il prossimo campionato di calcio, garantita numerosa presenza sugli spalti.
Per informazioni chiamare gli Ultras e gli sportivi di Chioggia.
Dalla sua sparizione nell'estate del 2011 le testimonianze di affetto per questa squadra se ne contano a centinaia, sportivi, ex calciatori, addetti del settore hanno fatto rivivere a volte con immagini, a volte con manifestazioni, la volontà popolare di riavere la propria squadra.

Nelle ultime settimane ha fatto il giro del web locale e non solo la foto che ritraeva la bandiera dell'Union CS alla finale di coppa d'Irlanda tra il Dundalk e il Cork City la cosa non può passare inosservata in quanto il gemellaggio tra le due tifoserie oltre a provocare uno strano effetto, dimostra che il focolaio del tifo a Chioggia non si è ancora spento anche a distanza di quattro anni dalla scomparsa dell Union CS.
Ma perchè chiamarlo fenomeno il tifo per una squadra che ha visto come massimo traguardo la serie C, bisogna ritornare indietro nel tempo al 1971 quando l'allora "foresto" Teofilo Sanson vide nella città di Chioggia il luogo più adatto a far crescere la sua passione calcistica unendo due squadre che fino ad allora erano sopravvissute tra la serie C e la serie D senza mai puntare a palcoscenici più ambiziosi. In quelle annate nacque il fenomeno di tifosi che seguivano la squadra ovunque, così caratteristici e numerosi tra i più suggestivi della serie C di allora (almeno per il nord Italia), Il trasferimento della coppia Sanson - Dal Cin a Udine fu l'inizio della declino granata, ma questo non fece morire il tifo anzi lo rese numeroso ed organizzato fino alla creazione del gruppo Ultras.
Gli anni della decadenza in serie minori dopo la gloria della serie C, fecero conoscere il tifoso chioggiotto a tutta la regione ed anche oltre, anni ruspanti in località dai nomi più strani, dalle trasferte disperse in mezzo la nebbia padana, alle risse in campi di provincia inseguiti da interi paesi armati di bastoni, paesetti messi sotto assedio dalla marea granata . La generazione di tifosi che seguiva l'Union CS negli anni ottanta era figlia del movimento che si era creato negli anni '71-'76, a questi supporters non importava nullla della categoria in cui era decaduta la loro gloriosa società (anche se sognavano una risalita verso serie più consone al blasone conquistato negli anni '70) la partita era un modo per ritrovarsi, una abitudine a cui pochi si sottraevano,quasi un rituale. Quello che la domenica lo stadio A. e D. Ballarin trasmetteva a chi scendeva in campo era una cosa unica nel suo genere, un fenomeno solo di Chioggia e chiunque abbia giocato ha un ricordo indelebile per la carica che il tifo sapeva trasmettere ai giocatori.
Molti dei giocatori che hanno indossato la casacca dell'Union Cs ricordano con piacere quei personaggi pittoreschi che popolavano la mitica Curva Sud, che con il loro amore e sostegno verso la squadra hanno reso fenomeno un tifo unico nel panorama regionale. Ricordo con piacere alcuni anni fa quando a Milanello conversando con un procuratore di un famoso giocatore mio amico, scoprì che il fratello (oggi procuratore anche lui) aveva militato per una stagione nell'Union CS ed egli aveva un ottimo ricordo della tifoseria chioggiotta così colorata e molto pittoresca, ricordava quasi a memoria tutti i nomi degli ultras piu' rappresentativi anche a distanza di anni(Rambo cica, Sandokan,Cire, Brasile etc) per lui allora giovane giocatore lontano da casa, la curva era come una famiglia che lo sosteneva nei momenti difficili. Il fenomeno tifo che negli anni si era creato e consolidato ebbe il suo culmine nella finale regionale di coppa italia contro il Virtus Bassano disputata all'Appiani di Padova nel '97 con un seguito di circa 4500 tifosi. Poi la storia recente nel 2011 ci ha sottratto da quel fenomeno chiamato UNION CLODIASOTTOMARINA .
fonte foto FBC Union Clodiasottomarina 1971
Oronzo Canà
Molti dei giocatori che hanno indossato la casacca dell'Union Cs ricordano con piacere quei personaggi pittoreschi che popolavano la mitica Curva Sud, che con il loro amore e sostegno verso la squadra hanno reso fenomeno un tifo unico nel panorama regionale. Ricordo con piacere alcuni anni fa quando a Milanello conversando con un procuratore di un famoso giocatore mio amico, scoprì che il fratello (oggi procuratore anche lui) aveva militato per una stagione nell'Union CS ed egli aveva un ottimo ricordo della tifoseria chioggiotta così colorata e molto pittoresca, ricordava quasi a memoria tutti i nomi degli ultras piu' rappresentativi anche a distanza di anni(Rambo cica, Sandokan,Cire, Brasile etc) per lui allora giovane giocatore lontano da casa, la curva era come una famiglia che lo sosteneva nei momenti difficili. Il fenomeno tifo che negli anni si era creato e consolidato ebbe il suo culmine nella finale regionale di coppa italia contro il Virtus Bassano disputata all'Appiani di Padova nel '97 con un seguito di circa 4500 tifosi. Poi la storia recente nel 2011 ci ha sottratto da quel fenomeno chiamato UNION CLODIASOTTOMARINA .
fonte foto FBC Union Clodiasottomarina 1971
Oronzo Canà
CALCIO MERCATO
Iniziano i primi movimenti
E' ufficialmente iniziato il calciomercato di riparazione fino al 17 dicembre, la Clodiense dovrebbe far parte di quelle formazioni attive per migliorare l'attuale rosa, partendo dalle notizie negative non dovrebbe essere tesserato Casagrande che per un scorcio di stagione ha giocato con il Fontanafredda (serie D girone C) e nelle ultime settimane si stava allenando con i granata, la sua destinazione più probabile sembra sempre nel girone D ma non a Chioggia ma a Rovigo con il Delta . Primo arrivo in casa granata Alberto Rigato '97 attaccante quest'anno in forza al Dolo.
Iniziano i primi movimenti
E' ufficialmente iniziato il calciomercato di riparazione fino al 17 dicembre, la Clodiense dovrebbe far parte di quelle formazioni attive per migliorare l'attuale rosa, partendo dalle notizie negative non dovrebbe essere tesserato Casagrande che per un scorcio di stagione ha giocato con il Fontanafredda (serie D girone C) e nelle ultime settimane si stava allenando con i granata, la sua destinazione più probabile sembra sempre nel girone D ma non a Chioggia ma a Rovigo con il Delta . Primo arrivo in casa granata Alberto Rigato '97 attaccante quest'anno in forza al Dolo.
ARRIVI
Rigato Alberto '97 (Dolo) attaccante
PARTENZE
Isotti Guglielmo attaccante, Manetti difensore
TRATTATIVE
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