DELTA ROVIGO - CLODIENSE C.S. 5-0
La nave granata affonda a Porto Tolle
lunedì 13 novembre 2017
sabato 28 ottobre 2017
domenica 22 ottobre 2017
MONTEBELLUNA - CLODIENSE C.S.
Quando la sportività e lealtà sportiva non fanno parte del Dna di una società
Dopo il grave incidente stradale che ha visto coinvolti alcuni giocatori della Clodiense Cs (Cacurio,Volpato,Dell'Andrea,Abcha) è partita dalla società lagunare la relativa richiesta alla federazione ed al Montebelluna di rinviare l'incontro come la logica impone, visto che l'ambiente oltre ad essere scosso da quanto successo andava a mancare di quattro pedine importanti (due terzini e un centrale difensivo titolari ) oltre a Cacurio che doveva rientrare dopo un lungo stop per la partita odierna.
Ma la sorpresa è avvenuta in serata con il rifiuto della società trevigiana di spostare l'incontro, non conosciamo il motivo di tale scelta che comunque va rispettata ma questo fà meditare come la sportività o meglio lealtà sportiva non faccia più parte del mondo dilettantistico, e fa specie che il Montebelluna società per molti anni vanto del Veneto per avere uno dei settori giovanili migliori in Italia non abbia nel Dna societario il senso di lealtà sportiva, forse i trevigiani dovrebbe farsi sponsorizzare dal gratta e vinci noto per lo spot ti piace vincere facile???
Auguriamo una pronta guarigione ai ragazzi, sperando di rivederli presto in campo.
Oronzo Canà
Quando la sportività e lealtà sportiva non fanno parte del Dna di una società
Dopo il grave incidente stradale che ha visto coinvolti alcuni giocatori della Clodiense Cs (Cacurio,Volpato,Dell'Andrea,Abcha) è partita dalla società lagunare la relativa richiesta alla federazione ed al Montebelluna di rinviare l'incontro come la logica impone, visto che l'ambiente oltre ad essere scosso da quanto successo andava a mancare di quattro pedine importanti (due terzini e un centrale difensivo titolari ) oltre a Cacurio che doveva rientrare dopo un lungo stop per la partita odierna.
Ma la sorpresa è avvenuta in serata con il rifiuto della società trevigiana di spostare l'incontro, non conosciamo il motivo di tale scelta che comunque va rispettata ma questo fà meditare come la sportività o meglio lealtà sportiva non faccia più parte del mondo dilettantistico, e fa specie che il Montebelluna società per molti anni vanto del Veneto per avere uno dei settori giovanili migliori in Italia non abbia nel Dna societario il senso di lealtà sportiva, forse i trevigiani dovrebbe farsi sponsorizzare dal gratta e vinci noto per lo spot ti piace vincere facile???
Auguriamo una pronta guarigione ai ragazzi, sperando di rivederli presto in campo.
Oronzo Canà
lunedì 16 ottobre 2017
CLODIENSE CS - AMBROSIANA VR O-3
PRESTAZIONE DISASTROSA DEI GRANATA CONTRO L'ULTIMA IN CLASSIFICA
Clodiense CS (4-3-3):
PRESTAZIONE DISASTROSA DEI GRANATA CONTRO L'ULTIMA IN CLASSIFICA
Clodiense CS (4-3-3):
Luppi; Dell’Andrea, Abcha (1’st. Saani), Moretto (22’st. Caso), Volpato; Delcarro, Gori (12’st. Conti), Mazzola (1’st. Granziera); Farinazzo, Saani, Baido.
Allenatore: De Mozzi.
Ambrosiana (4-1-4-1):
Ambrosiana (4-1-4-1):
Cecchini; Dall’Agnola, Filippini, Friggi, Peretti; Rivic; Manconi (30’st. Ceretta), Perinelli, Biasi (10’st. Lonardi), Ferrara (40’st. Pietropoli); Pereira (46’st. Vesentini).
Allenatore: Chiecchi.
Arbitro: Cutrufo di Catania.
Reti: pt. 1′ Manconi, 39′ Pereira; st. 5′ Manconi.
Si attendeva una gara in discesa contro l'ultima della classe, l'Ambrosiana ha la peggior difesa del girone, a ieri aveva incassato la media di tre gol a partita, un solo punto in sei gare sembrava un incontro alla portata, invece i veronesi si dimostrano la bestia nera dei granata, vince con quattro tiri in porta e tre gol il massimo risultato con il minimo sforzo.
Il rammarico è che si poteva fare qualcosa in più e forse si è sottovalutato molto l'avversario, l'Ambrosiana aveva già dato segnali di ripresa la scorsa settimana contro il Tamai ma forse qualcuno non lo ha notato.
Ora la situazione si fa pericolosa, nelle ultime tre partite i granata hanno raccolto un solo punto contro avversari alla portata e se la sconfitta con l'Adriese era nata da episodi su calcio piazzato quella di ieri è figlia di un disastro collettivo, la reazione frenetica dopo aver subito il gol alla ricerca del pareggio ha prodotto un gioco sterile e prevedibile, da rivedere sopratutto i calci piazzati molti dei quali sprecati in malo modo segno di poca lucidità, solo con l'entrata di Conti al 12' del secondo tempo si è cominciato a macinare gioco e vedere qualche occasione in più ma la frittata si era già materializzata, i veronesi trovato il gol al primo minuto hanno costruito la partita perfetta si sono chiusi a riccio in difesa e con ripartenze in contropiede hanno deciso l'incontro.
Ora l'obiettivo alta classifica va messo in soffitta, bisogna rimboccarsi le maniche e pensare prima di tutto a salvarsi , il rischio di una squadra costruita con altri obiettivi è di farsi inghiottire dal fondo classifica senza ritorno.
Sicuramente i granata non sono diventati improvvisamente scarsi, ma una involuzione del gioco è evidente i risultati si vedono, le assenze per infortunio di alcuni giocatori chiave sono sicuramente una causa, il centrocampo non ha ancora ingranato e non riesce a fare filtro per la difesa (che ieri ha ballato più del solito) ne riesce a dare quei palloni giocabili agli attaccanti.
I prossimi incontri non sono agevoli, Montebelluna in trasferta e la corazzata Vecomp al Ballarin dovranno portare punti o la situazione può diventare peggiore di quella attuale.
O.C.
Arbitro: Cutrufo di Catania.
Reti: pt. 1′ Manconi, 39′ Pereira; st. 5′ Manconi.
Si attendeva una gara in discesa contro l'ultima della classe, l'Ambrosiana ha la peggior difesa del girone, a ieri aveva incassato la media di tre gol a partita, un solo punto in sei gare sembrava un incontro alla portata, invece i veronesi si dimostrano la bestia nera dei granata, vince con quattro tiri in porta e tre gol il massimo risultato con il minimo sforzo.
Il rammarico è che si poteva fare qualcosa in più e forse si è sottovalutato molto l'avversario, l'Ambrosiana aveva già dato segnali di ripresa la scorsa settimana contro il Tamai ma forse qualcuno non lo ha notato.
Ora la situazione si fa pericolosa, nelle ultime tre partite i granata hanno raccolto un solo punto contro avversari alla portata e se la sconfitta con l'Adriese era nata da episodi su calcio piazzato quella di ieri è figlia di un disastro collettivo, la reazione frenetica dopo aver subito il gol alla ricerca del pareggio ha prodotto un gioco sterile e prevedibile, da rivedere sopratutto i calci piazzati molti dei quali sprecati in malo modo segno di poca lucidità, solo con l'entrata di Conti al 12' del secondo tempo si è cominciato a macinare gioco e vedere qualche occasione in più ma la frittata si era già materializzata, i veronesi trovato il gol al primo minuto hanno costruito la partita perfetta si sono chiusi a riccio in difesa e con ripartenze in contropiede hanno deciso l'incontro.
Ora l'obiettivo alta classifica va messo in soffitta, bisogna rimboccarsi le maniche e pensare prima di tutto a salvarsi , il rischio di una squadra costruita con altri obiettivi è di farsi inghiottire dal fondo classifica senza ritorno.
Sicuramente i granata non sono diventati improvvisamente scarsi, ma una involuzione del gioco è evidente i risultati si vedono, le assenze per infortunio di alcuni giocatori chiave sono sicuramente una causa, il centrocampo non ha ancora ingranato e non riesce a fare filtro per la difesa (che ieri ha ballato più del solito) ne riesce a dare quei palloni giocabili agli attaccanti.
I prossimi incontri non sono agevoli, Montebelluna in trasferta e la corazzata Vecomp al Ballarin dovranno portare punti o la situazione può diventare peggiore di quella attuale.
O.C.
lunedì 11 settembre 2017
CLODIENSE C S - CAMPODARSEGO 1-1
Buon pareggio dei granata che sfiorano più volte la vittoria
Poteva finire diversamente se Santoni allo scadere non sparava alto un piattone da distanza ravvicinata, comunque i granata hanno tenuto sotto scacco una delle formazioni più accreditate alla vittoria finale.
De Mozzi ha sorpreso il Campodarsego schierando una difesa a tre molto esperta Abcha,Caso,Moretto (difficile lasciare fuori uno dei tre visto il rendimento) con Mazzola e Dell'Andrea a rinforzare la linea mediana in un'inedito 3-4-3 che è riuscito nell'intento di arginare il gioco dei padovani.
Il primo tempo sotto il diluvio universale e un vento forte a vantaggio del Campodarsego si è visto gran poco da parte dei padovani, il solo Radrezza è riuscito a capitalizzare la rete direttamente da calcio d'angolo poi la reazione dei granata con temperamento da grande squadra, ha prima sfiorato il gol con Baido che ha colpito il palo e successivamente Farinazzo ha impegnato in un miracolo Cazzaro, lo stesso portiere si è reso protagonista di un episodio molto dubbio avendo raccolto la palla oltre il limite dell'area ma l'arbitro non supportato dal segnalinee ha lasciato correre. Il gol di Baido su punizione al 31' ha riequilibrato un match che sembrava stregato, sempre lo stesso Baido riprova al 39' ma il portiere devia in angolo il primo tempo finisce con i granata in crescendo.
Nel secondo tempo smessa la pioggia ed il vento i granata partono subito forte con Baido al 5' che sfiora il gol,successivamente anche il Campodarsego sfiora il gol con Aliù che sbatte la palla sulla traversa, la partita scorre senza azioni da segnalare tranne un paio di tentativi dei biancorossi che recriminano per un rigore ma l'arbitro ammonisce per simulazione Dalla Vedova, al 24' Baido tenta la doppietta su punizione ma un'ottimo Cazzaro nega la gioia del gol, sul finire ancora i granata con Santoni che spreca un rigore in movimento. Nella prime due giornate la Clodiense CS sta dimostrando di avere un buon organico e di poter aspirare ai quartieri alti della classifica bisognerà attendere ancora qualche giornata per capire il reale valore ma se buongiorno si vede dal mattino......
Buon pareggio dei granata che sfiorano più volte la vittoria
Poteva finire diversamente se Santoni allo scadere non sparava alto un piattone da distanza ravvicinata, comunque i granata hanno tenuto sotto scacco una delle formazioni più accreditate alla vittoria finale.
De Mozzi ha sorpreso il Campodarsego schierando una difesa a tre molto esperta Abcha,Caso,Moretto (difficile lasciare fuori uno dei tre visto il rendimento) con Mazzola e Dell'Andrea a rinforzare la linea mediana in un'inedito 3-4-3 che è riuscito nell'intento di arginare il gioco dei padovani.
Il primo tempo sotto il diluvio universale e un vento forte a vantaggio del Campodarsego si è visto gran poco da parte dei padovani, il solo Radrezza è riuscito a capitalizzare la rete direttamente da calcio d'angolo poi la reazione dei granata con temperamento da grande squadra, ha prima sfiorato il gol con Baido che ha colpito il palo e successivamente Farinazzo ha impegnato in un miracolo Cazzaro, lo stesso portiere si è reso protagonista di un episodio molto dubbio avendo raccolto la palla oltre il limite dell'area ma l'arbitro non supportato dal segnalinee ha lasciato correre. Il gol di Baido su punizione al 31' ha riequilibrato un match che sembrava stregato, sempre lo stesso Baido riprova al 39' ma il portiere devia in angolo il primo tempo finisce con i granata in crescendo.
Nel secondo tempo smessa la pioggia ed il vento i granata partono subito forte con Baido al 5' che sfiora il gol,successivamente anche il Campodarsego sfiora il gol con Aliù che sbatte la palla sulla traversa, la partita scorre senza azioni da segnalare tranne un paio di tentativi dei biancorossi che recriminano per un rigore ma l'arbitro ammonisce per simulazione Dalla Vedova, al 24' Baido tenta la doppietta su punizione ma un'ottimo Cazzaro nega la gioia del gol, sul finire ancora i granata con Santoni che spreca un rigore in movimento. Nella prime due giornate la Clodiense CS sta dimostrando di avere un buon organico e di poter aspirare ai quartieri alti della classifica bisognerà attendere ancora qualche giornata per capire il reale valore ma se buongiorno si vede dal mattino......
sabato 9 settembre 2017
lunedì 4 settembre 2017
mercoledì 16 agosto 2017
giovedì 10 agosto 2017
lunedì 7 agosto 2017
mercoledì 2 agosto 2017
mercoledì 26 luglio 2017
martedì 13 giugno 2017
RITORNO AL PASSATO
L'addio del Delta Calcio Rovigo con il trasferimento a Porto Tolle ha generato molte polemiche
La storia si ripete dopo tre anni però a parti invertite il Delta Rovigo abbandona il capoluogo rodigino direzione Porto Tolle per problematiche relative alla agibilità dell'impianto, il cambio del regolamento che non ammette più deroghe e la volontà di non continuare da parte dello sponsor ha determinato tale situazione.
Anche se la famiglia Visentini è in grado di sopperire alla mancanza dello sponsor si devono essere rotti i rapporti con l'attuale amministrazione comunale rea di non aver mantenuto fede ad impegni presi con il Delta Calcio.
A Porto Tolle i tifosi festeggiano il ritorno della loro amata squadra abbandonata dopo il primo anno a causa della distanza da Rovigo, al contrario i tifosi biancoazzurri si sentono traditi per l'abbandono anche se in città la squadra non aveva avuto un seguito notevole di pubblico pur lottando per il salto di categoria.
La situazione attuale è ancora molto nebulosa la società ha dichiarato che allo stato attuale il mercato è bloccato, l'attuale il mister non è ancora stato riconfermato e se avverrà l'iscrizione non si sa quali saranno gli obiettivi stagionali, l'iscrizione o meno della società potrebbe essere legata dal trovare in poco tempo sponsor ed uno stadio a norma nella provincia di Rovigo per la serie D (Porto Tolle con pochi ritocchi potrebbe accogliere la squadra e risultare a norma) ma per ora la società non si sbilancia. I prossimi giorni serviranno a sciogliere i dubbi e schiarire la situazione, se il Delta continuerà l'attività (molto probabile) si preannunceranno dei bei derby in serie D con Adriese e Clodiense CS .
L'addio del Delta Calcio Rovigo con il trasferimento a Porto Tolle ha generato molte polemiche
La storia si ripete dopo tre anni però a parti invertite il Delta Rovigo abbandona il capoluogo rodigino direzione Porto Tolle per problematiche relative alla agibilità dell'impianto, il cambio del regolamento che non ammette più deroghe e la volontà di non continuare da parte dello sponsor ha determinato tale situazione.
Anche se la famiglia Visentini è in grado di sopperire alla mancanza dello sponsor si devono essere rotti i rapporti con l'attuale amministrazione comunale rea di non aver mantenuto fede ad impegni presi con il Delta Calcio.
A Porto Tolle i tifosi festeggiano il ritorno della loro amata squadra abbandonata dopo il primo anno a causa della distanza da Rovigo, al contrario i tifosi biancoazzurri si sentono traditi per l'abbandono anche se in città la squadra non aveva avuto un seguito notevole di pubblico pur lottando per il salto di categoria.
La situazione attuale è ancora molto nebulosa la società ha dichiarato che allo stato attuale il mercato è bloccato, l'attuale il mister non è ancora stato riconfermato e se avverrà l'iscrizione non si sa quali saranno gli obiettivi stagionali, l'iscrizione o meno della società potrebbe essere legata dal trovare in poco tempo sponsor ed uno stadio a norma nella provincia di Rovigo per la serie D (Porto Tolle con pochi ritocchi potrebbe accogliere la squadra e risultare a norma) ma per ora la società non si sbilancia. I prossimi giorni serviranno a sciogliere i dubbi e schiarire la situazione, se il Delta continuerà l'attività (molto probabile) si preannunceranno dei bei derby in serie D con Adriese e Clodiense CS .
domenica 11 giugno 2017
SI RITORNA IN SERIE D
Union S.GiorgioSedico-Clodiense CS 0-2
15' st Malagò (rig.), 17' st Cacurio
UNION SGS:
CLODIENSE CS:
Union S.GiorgioSedico-Clodiense CS 0-2
15' st Malagò (rig.), 17' st Cacurio
UNION SGS:
Pazzaia, De Checchi (23’ st Veronese), D’incà (23’ st Lazzari), Rimoldi, Polesana, M. Moretti (31’ st Solagna), Alberton, Dassiè, Marcolin, Pilotti, Radrezza.
A disposizione: D’antimo, Guarino, Coslovich, Doriguzzi.
Allenatore: Ferro.
A disposizione: D’antimo, Guarino, Coslovich, Doriguzzi.
Allenatore: Ferro.
CLODIENSE CS:
Tebaldi, Brentan, Moretto, Conti, Nnamani, Abcha, Abrefah, Malagò, Zambon (6’ st Rivi), D’incà (20’ st Cacurio), Pradolin (25’ Boscolo Gioachina).
A disposizione: Zennaro, Boscolo M, Boscolo A, Boscolo Zemelo.
Allenatore: De Mozzi.
La Clodiense CS con una prestazione maiuscola da squadra, con pochissime sbavature ha ragione di un S.Giorgio Sedico sottotono che ha pagato dazio d' inesperienza e forse di energie nervose per la posta in palio.
Dopo un anno di purgatorio si ritorna in serie D sperando non si commettano gli errori che la scorsa stagione costarono la retrocessione, la base di partenza è buona, con il tecnico già riconfermato sperando di non perdere qualche pezzo importante anche la prossima stagione potrebbe essere ricca di soddisfazioni.
La cronaca
Si inizia in un campo con una scenografia di pubblico notevole, circa mille persone (ottocento i paganti più un duecento persone stipate sulle collinette che delimitano il campo), per Sedico e S.Giorgio una giornata storica, la loro squadra dopo un campionato straordinario al di sopra delle aspettative potrebbe chiudere con la favola della promozione.
Union S.Giorgio Sedico che ripropone l'undici iniziale sceso a Chioggia, Clodiense CS che cambia inserendo Nnamani al centro della difesa spostando Moretto sulla destra praticamente una linea a quattro con tre centrali ed un terzino di ruolo Brentan con licenza di spingere sulla fascia dove domenica i bellunesi erano sembrati più deboli, a centrocampo Pradolin sostituisce Cacurio giocando nel suo vecchio ruolo e Zambon punta centrale i cambi sembrano dare subito ragione a De Mozzi con un predominio netto dei granata, inoltre i lagunari mostrano una buona tenuta fisica ed uno spirito di sacrificio alla copertura anche degli attaccanti che domenica scorsa era un po' mancata. I primi sussulti si hanno al 14' ed al 16' con Abrefah tra i migliori in campo che sfiora la rete, i padroni di casa puntano più sulla rottura del gioco e sembrano meno brillati del match di andata, sia Moretti che Radrezza sono controllati molto bene dai difensori granata che praticamente li annullano.
Al 39' è D' Incà a sfiorare la rete ma al momento del tiro colpisce male e il portiere riesce a sventare il pericolo, al 45' sempre D'incà prova una conclusione dal limite a giro che passa vicino all'incrocio.
Si riparte nel secondo tempo aspettando una reazione dei bellunesi sembrati troppo contratti nel primo tempo, invece è la Clodiense CS a fare la partita al 6' il primo cambio Zambon infortunatosi nei primi minuti di gioco del primo tempo e rimasto stoicamente per Rivi. I granata partono forte e chiudono nella propria area i bellunesi con una serie di azioni e calci d'angolo sfiorano varie volte il gol , al 15' sempre il solito Abrefah viene steso in area da Rimoldi batte Malago' (con i tifosi granata in tribuna che sudano freddo ripensando al cucchiaio delle semifinali) che spiazza Pazzaia .
La partita cambia la Clodiense CS sull'onda dell'entusiasmo cerca il gol della sicurezza e viene premiata al 37' un lancio di Brentan in area al libero Cacurio che da pochi metri insacca per il gol, il S.Giorgio Sedico prova una reazione che comunque è sterile ed i nervi saltano così al 38' Alberton si fa espellere per doppia ammonizione e rende ancora più vane le speranze di rimonta dei bellunesi.
Finisce con il tripudio dei tifosi granata accorsi numerosi in quel di Sedico con la conquista della serie D.
A disposizione: Zennaro, Boscolo M, Boscolo A, Boscolo Zemelo.
Allenatore: De Mozzi.
La Clodiense CS con una prestazione maiuscola da squadra, con pochissime sbavature ha ragione di un S.Giorgio Sedico sottotono che ha pagato dazio d' inesperienza e forse di energie nervose per la posta in palio.
Dopo un anno di purgatorio si ritorna in serie D sperando non si commettano gli errori che la scorsa stagione costarono la retrocessione, la base di partenza è buona, con il tecnico già riconfermato sperando di non perdere qualche pezzo importante anche la prossima stagione potrebbe essere ricca di soddisfazioni.
La cronaca
Si inizia in un campo con una scenografia di pubblico notevole, circa mille persone (ottocento i paganti più un duecento persone stipate sulle collinette che delimitano il campo), per Sedico e S.Giorgio una giornata storica, la loro squadra dopo un campionato straordinario al di sopra delle aspettative potrebbe chiudere con la favola della promozione.
Union S.Giorgio Sedico che ripropone l'undici iniziale sceso a Chioggia, Clodiense CS che cambia inserendo Nnamani al centro della difesa spostando Moretto sulla destra praticamente una linea a quattro con tre centrali ed un terzino di ruolo Brentan con licenza di spingere sulla fascia dove domenica i bellunesi erano sembrati più deboli, a centrocampo Pradolin sostituisce Cacurio giocando nel suo vecchio ruolo e Zambon punta centrale i cambi sembrano dare subito ragione a De Mozzi con un predominio netto dei granata, inoltre i lagunari mostrano una buona tenuta fisica ed uno spirito di sacrificio alla copertura anche degli attaccanti che domenica scorsa era un po' mancata. I primi sussulti si hanno al 14' ed al 16' con Abrefah tra i migliori in campo che sfiora la rete, i padroni di casa puntano più sulla rottura del gioco e sembrano meno brillati del match di andata, sia Moretti che Radrezza sono controllati molto bene dai difensori granata che praticamente li annullano.
Al 39' è D' Incà a sfiorare la rete ma al momento del tiro colpisce male e il portiere riesce a sventare il pericolo, al 45' sempre D'incà prova una conclusione dal limite a giro che passa vicino all'incrocio.
Si riparte nel secondo tempo aspettando una reazione dei bellunesi sembrati troppo contratti nel primo tempo, invece è la Clodiense CS a fare la partita al 6' il primo cambio Zambon infortunatosi nei primi minuti di gioco del primo tempo e rimasto stoicamente per Rivi. I granata partono forte e chiudono nella propria area i bellunesi con una serie di azioni e calci d'angolo sfiorano varie volte il gol , al 15' sempre il solito Abrefah viene steso in area da Rimoldi batte Malago' (con i tifosi granata in tribuna che sudano freddo ripensando al cucchiaio delle semifinali) che spiazza Pazzaia .
La partita cambia la Clodiense CS sull'onda dell'entusiasmo cerca il gol della sicurezza e viene premiata al 37' un lancio di Brentan in area al libero Cacurio che da pochi metri insacca per il gol, il S.Giorgio Sedico prova una reazione che comunque è sterile ed i nervi saltano così al 38' Alberton si fa espellere per doppia ammonizione e rende ancora più vane le speranze di rimonta dei bellunesi.
Finisce con il tripudio dei tifosi granata accorsi numerosi in quel di Sedico con la conquista della serie D.
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