mercoledì 11 novembre 2015

CLODIENSE - VIRTUS CASTELFRANCO 2-2
Nel turno infrasettimanale la Clodiense coglie un pareggio in rimonta
            
 


CLODIENSE: Okroglic, Moretto, Marchesano (22' Botticini), Chin, Boscolo Berto, Boscolo (67' Panfilo), Mazzetto, Simunac, Isotti (68' Caraccio), Calzavara All Rocchi

VIRTUS CASTELFRANCO: Gibertini, Vinci A, Laruccia, Marmiroli, Girelli, Benedetti, Oubakent, Negri (63' Cortese), Rolfini, Lauricella, Martina (78' Vinci G) All Chezzi

Arbitro : Enrico Maggio

Marcatori: 10' pt. Rolfini, 21'p.t. Martina, 26' p.t.Chin, 88' s.t.Panfilo

Partiamo dalla fine, è 88' l'epilogo sembrava sempre lo stesso visto le ultime settimane (escluso domenica scorsa), Clodiense grinta e cuore non riesce a recuperare l'ennesima sconfitta maturata dal solito errore difensivo e da una perla di Martina (tiro a giro imparabile), poi finalmente dal cilindro esce il jolly, l'onnipresente Mazzetto crossa in area dove Simunac riesce a toccare la palla e farla arrivare a Panfilo il quale non si fa pregare ed insacca una rete importantissima. Muovere finalmente la classifica dopo sei sconfitte consecutive diventa importante, sopratutto per come è maturato il pareggio in inferiorità numerica e in svantaggio di due reti la squadra non si è scomposta anzi è riuscita ad avere il gioco in mano e raggiungere il pareggio che ormai sembrava insperato. Si inizia a vedere la mano di Rocchi che rispetto ai suoi predecessori sta provando a risolvere i cronici problemi difensivi schierando un'inedita difesa a tre e un centrocampo corposo che in fase di non possesso aiuta maggiormente la difesa, purtroppo cambiano gli attori ma la solita poca concentrazione porta a regalare il gol agli avversari, non mollare mai fino alla fine ha pagato e questa impronta va riconosciuta al tecnico. Rocchi deve cercare di risolvere sopratutto l'approccio alla gara, anche in questa partita il black out iniziale nei primi venti minuti e la leggerezza dell'entrata da parte di Calzavara ( che poi gli è costata l'espulsione) potevano essere l'ennesima sconfitta, invece questa squadra sta dimostrando di essere viva e potersela giocare contro qualsiasi squadra, ora domenica a Ravenna la squadra dovrà dimostrare di continuare la risalita che sarà lunga ma non impossibile, se mette in campo il carattere visto oggi.

LA CRONACA

L'inizio della partita è di marca modenese con i primi minuti il gioco la Clodiense soffre e al 10' Marchesano commette un'ingenuità e si fa rubare il pallone sul solito retropassaggio sbagliato, a Rolfini basta poco per insaccare su un Okroglic in uscita disperata. Dopo qualche timido tentativo granata, la Virtus trova il raddoppio con un'eurogol di Martina che con un colpo a giro infila la palla a fil di palo lasciando di sasso un'incolpevole Okroglic , Rocchi intuisce che Marchesano non è in giornata e lo sostituisce con Botticini al 22', la mossa porta subito la Clodiense a sfiorare il gol che arriva al 26' dopo un'azione di dominio granata in area modenese la palla arriva al limite dove Chin fa partire un tiro che si stampa sotto la traversa di un'incolpevole Gibertini.

Rinvigorita dal goal la Clodiense cerca subito il pari sfiorando con Isotti al 35' il pareggio e successivamente colpendo il palo con Mazzetto, Calzavara commette una ingenuità con un fallo in attacco a gamba tesa che gli costa l'espulsione, lasciando la propria squadra per più di un tempo in inferiorità.

Il secondo tempo inizia come era finito il primo Clodiense padrona del gioco alla ricerca disperata del pari, ma i tentativi rimangono sterili,al 20' del secondo tempo l'episodio che poteva chiudere la partita, una ripartenza della Virtus su un disimpegno errato dei granata, Rolfini lancia Martina tutto solo davanti al portiere granata ma Okroglic si esalta, il portiere respinge per ben due volte il tiro a rete. La Clodiense aumenta il ritmo alla ricerca del goal del pareggio al 30' un triangolo Chin,Mazzetto,Simunac si spegne sulle gambe di Laruccia che salva la porta della Virtus,girandola di sostituzioni e Rocchi inserisce Caraccio e Panfilo con l'argentino che riesce a creare scompiglio nell'area modenese e con il secondo che all'88' trova il goal del pareggio. Nei minuti finale la Virtus sembra paga del pareggio e non affonda fino al fischio finale. Un punto d'oro, visti i risultati odierni la quota salvezza è ora a dieci punti ma quello visto oggi può essere un nuovo inizio le prossime partite ci diranno se questo è stato un episodio o è una crescita della squadra.

sabato 7 novembre 2015

IMOLESE-CLODIENSE 3-0
Sesta sconfitta consecutiva per i granata e salvezza sempre più lontana




IMOLESE: Lanzotti, Syku, Bonilla, Olivi (32’ st Serra), Bertoli, Selleri, Poesio, Carboni, Lolli (1’st Mordini), Joel Valim, Tattini. All.: Guido Pagliuca. 
disp.: Bracchetti, Negro, Serra, Mordini, Hinek, Casalone, Landi, Badje.

CLODIENSE: Okroglic, Moretto, Marchesano, Chin, Boscolo Berto, Calzavara, Panfilo, Mazzetto, Simunac, Isotti (17’st Boscolo D.), Caraccio (1’st Prelec). All.: Rocchi.            
disp.: Niero, Rota, Biondi, Scafidi, Marchioron, Botticini, Prelcec, Boscolo M.

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como
Marcatori: 40’pt Poesio, 20’st Selleri, 29’st Tattini,

Non si ferma la serie negativa della Clodiense che infila la sesta sconfitta consecutiva, neanche il cambio di allenatore ha dato quella scossa che la società sperava. Anzi si è fatto un passo indietro rispetto le ultime due partite, Rocchi mescola le carte e schiera una Clodiense a trazione anteriore con un tridente Simunac, Isotti, Caraccio che lascia molto perplessi, con l'ultimo spostato dietro le punte. I granata riescono a tenere il risultato fino al 40' del primo tempo quando una con una conclusione sottomisura di Poesio sblocca il risultato. Nel secondo tempo Selleri al 65' e Tattini 74' chiudono definitivamente il match. 
  
 


IMOLESE-CLODIENSE






Oggi pomeriggio ore 14.30 stadio Romeo Galli di Imola la Clodiense affronta l'Imolese, squadra lanciatissima verso le posizioni di vertice, nelle ultime giornate ha infilato cinque vittorie consecutive che la hanno rilanciata dopo un avvio molto deludente. Imolese che nelle previsioni di precampionato veniva indicata nel lotto delle pretendenti alla promozione, la rosa rinforzata notevolmente in estate con giocatori di esperienza (tranne i quattro under obbligatori ha un'età media molto alta), tra i giocatori più rappresentativi spicca la coppia di centrali difensivi formata da Olivi (più di 300 partite in serie B tra Salernitana,Piacenza e Pescara) e Bertoli (più di 250 partite in serie C con Legnago,Ternana,Bassano,Delta Rovigo), in attacco non ci saranno fortunatamente Ferretti (ex Chioggiasottomarina, Marano, Padova) e Rocco che con i suoi gollo scorso campionato è riuscito a salvare la Triestina. In loro sostituzione potrebbe giocare Lolli giovane del '94 che ha già assaporato campi importanti (2 presenze in serie A con Siena e Parma e una 20 in serie C).

In settimana Pagliuca allenatore della Imolese ha spronato i suoi giocatori a non abbassare la guardia in quanto si troveranno una squadra che ha solo la classifica deficitaria in questo scorcio di stagione, ma che ha diverse individualità da non sottovalutare. In casa granata l'arrivo del nuovo tecnico può giocare un ruolo importante, mister Rocchi vuole in campo 11 guerrieri che dovranno lottare per vendere cara la pelle contro qualsiasi formazione, rientro scontato al centro della difesa per il capitano Boscolo Berto dopo il turno di squalifica, rientrano anche gli infortunati Botticini, Boscolo Nata.

Queste le probabili formazioni:

IMOLESE:

Lanzotti,Bonilla,Zossi,Olivi,Bertoli,Mordini,Poesio,Selleri,Tattini,Carboni,Lolli

CLODIENSE:



giovedì 5 novembre 2015

CLODIENSE PRESENTATO IL NUOVO TECNICO
FOTO NUOVA VENEZIA 
La Clodiense ha presentato il nuovo tecnico Renzo Rocchi, l'allenatore ha già visto giocare la squadra diverse volte ed ha già inquadrato quali potrebbero essere i punti nevralgici dove intervenire. Rocchi allenatore vecchia scuola ha fatto capire che curerà anche l'aspetto atletico della squadra, il suo credo è lavoro sul campo quotidiano è chi non lo segue è meglio che cambi aria, negli anni migliori Rocchi era soprannominato il "sergente di ferro".
Rocchi è stato scelto per la sua enorme esperienza in panchina, negli ultimi anni ha alternato panchine in serie minori a periodi di stop, il calcio di oggi a volte dimentica velocemente, se non entri nella logica del sistema e nelle simpatie di alcuni direttori sportivi, passi di moda in fretta anche se sul campo hai dimostrato con i risultati il tuo valore. 

Il modulo da schierare Rocchi lo sceglierà in base ai giocatori a disposizione, la società già sta contattando giocatori (almeno uno per  reparto) che verranno inseriti in rosa con l'intento di rafforzare notevolmente la squadra ad apertura del mercato come confermato anche dal presidente, il primo tassello potrebbe essere un gradito ritorno, Pippo Casagrande presente ieri all'allenamento forse il giocatore che quest'anno è più mancato alla squadra.
Ora l'obiettivo è fare più punti possibili in classifica in questo mese con l 'attuale rosa,( viste le ultime prestazioni positive non è una chimera)  la salvezza fortunatamente non è ancora lontana visto che le squadre che precedono la Clodiense non stanno correndo, l'attuale - 9 dalla Sanmauranese (ultima posizione fuori dai play out) non è incolmabile. 
fonte nuova venezia


O.C.

lunedì 2 novembre 2015

CLODIENSE
UFFICIALIZZATO IL NUOVO ALLENATORE

Sarà Renzo Rocchi il nuovo allenatore della Clodiense, la società ha ufficializzato oggi il suo insediamento, tecnico classe '52  ha iniziato la carriera nel 1979, famoso per aver portato il San Donà fino alla C1 vanta esperienza alla guida di Casalserugo, Spinea, Maerne e Palazzolo,Rovigo,Treviso lo scorso marzo è subentrato a Dolo nel finale di stagione senza riuscire a salvare la squadra dalla retrocessione, vanta nel suo palmares una coppa Italia dilettanti. Negli ultimi anni ha alternato panchine a periodi di lungo stop. 
Possiamo dire che il tecnico prescelto sia l'ennesima scommessa della Clodiense in questa stagione sperando sia la scelta giusta per riuscire a portare la squadra alla salvezza, ma più che il tecnico sarà la prossima sessione di mercato a far capire quale sarà il destino della Clodiense.

domenica 1 novembre 2015

CLODIENSE - LENTIGIONE 2-3
Ennesima sconfitta per una Clodiense sprecona


Nel calcio esiste una legge non scritta che nell'arco di un campionato i torti e la fortuna si bilanciano, per la terza domenica consecutiva una svista arbitrale ha deciso l'incontro. Il netto fuorigioco di Pandiani non segnalato ha provocato l'azione del rigore che ha chiuso la partita. Questa potrebbe essere una valida scusa per giustificare i risultati delle ultime domeniche, ma la realtà è un'altra, da inizio campionato quella che doveva dimostrarsi il reparto più rodato (vista la riconferma di tre quinti del reparto), si sta dimostrando il punto debole della squadra. Oggi abbiamo assistito alla fiera degli orrori difensivi ad esclusione di Okroglic e Marchesano che hanno disputato una partita più che dignitosa, un Boscolo Davide schierato in un ruolo non suo, che nel secondo tempo ha sofferto troppo Pandiani con Mattiazzi che ha modificato l'assetto difensivo troppo in ritardo inserendo Venturini nei minuti finali e con un Moretto oggi in forte difficoltà e con qualche svarione di troppo hanno decretato il risultato finale.
Capitolo attaccanti, Isotti nelle ultime partite sta dimostrando di meritarsi il ruolo da titolare (oggi ha segnato intercettando il maldestro rinvio del portiere) smentendo il precedente allenatore che sbagliava a lasciarlo in panchina, Caraccio oggi ha sostituito Simunac ma è stato disastroso almeno nella finalizzazione, un giocatore della sua esperienza non può sbagliare tre gol a tu per tu con il portiere ed oggi ha inciso notevolmente sul risultato, più dell'errore arbitrale.
La sensazione è che la squadra più di un allenatore, ha bisogno di giocatori adatti a questo girone, per avvicinarsi al livello tecnico almeno delle squadre che lottano per la salvezza. Bisogna rendere merito a Mattiazzi nel ruolo di traghettatore di aver trasmesso alla squadra la voglia di lottare spremendo al massimo il potenziale a disposizione.
Da domani verrà comunicato il nome del nuovo allenatore che avrà l'ingrato compito di traghettare in acque sicure una nave che non è ancora alla deriva visti i risultati delle dirette concorrenti, il divario è ancora colmabile e la società  ha già dichiarato per voce del presidente di muoversi alla ricerca di giocatori per rinforzare l'attuale rosa.  

La cronaca
Cronaca ricca di episodi al 1' Caraccio si trova davanti al portiere ma riesce incredibilmente a sbagliare, al 14' stesso spartito stessa scena Caraccio affonda e non riesce ad insaccare da distanza ravvicinata. Dopo due errori clamorosi Chiurato al 32’ ha l'occasione per segnare ma anche lui sbaglia da distanza ravvicinata,al 40' arriva il vantaggio dei reggiani: difesa lagunare presa d’infilata, Pandiani salta con un pallonetto Marchioron e Moretto e batte l’incolpevole Okroglic. Gran reazione e pareggio della Clodiense al 44’ azione personale di Chin ed assist per Mazzetto che buca De Angelis. 
La ripresa sembra la fotocopia del primo tempo ancora Caraccio  al 4’ sbaglia e si fa parare da distanza ravvicinata e al 5'  Tarana esalta Okroglic in una ottima parata. Ma è il preludio al gol del Lentigione, al 6’ su ennesimo errore difensivo granata in fase di uscita, Pandiani è preciso e batte in diagonale Okroglic. Ma nella sagra degli errori entra a pieno diritto De Angelis  al 16' con un rinvio corto lancia il pallone sui piedi di Isotti bravo a siglare il gol del pari. Al 20’ la rete del definitivo 2-3: Pandiani partito in netto fuorigioco non segnalato dal collaboratore dell'arbitro viene sciaguratamente falciato in area da Moretto, per l’arbitro è rigore che Pessagno trasforma chiudendo l'incontro.

CLODIENSE - LENTIGIONE
Caccia alla prima vittoria

Oggi stadio Ballarin ore 14.30 arbitro Marini di Trieste la Clodiense affronta il Lentigione squadra neo-promossa rivelatasi tra le prime della classe per i risultati finora realizzati 5 vittorie 3 pareggi e 2 sconfitte. Organico dall'alto tasso tecnico ha sorpreso per la partenza  a razzo nelle prime giornate, non sarà della partita il capocannoniere del girone il marocchino Miftah quasi sicuramente sarà sostituito da Pandiani (ex Delta Rovigo) per l'espulsione rimediata domenica scorsa contro il Parma, per la Clodiense non dovrebbero essere della partita gli infortunati Manetti,Bonaldo,Boscolo Nata oltre lo squalificato Davide Boscolo Berto.
Probabili formazioni:
Lentigione:

De Angelis,Santagiuliana,Galuppo,Narducci,Vecchi,Berti,Savi,Fyda,Pandiani,
Roma,Mezgour 

Clodiense: